Come Si Produce L'Energia 

L’energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma rendendola utilizzabile.
Infatti esiste un’energia utile e una di cui non ci si può più servire.
Un’automobile che viaggia, utilizza l’energia chimica della benzina: questa, attraverso il motore a scoppio, si trasforma in movimento.
Durante la frenata, l’energia di movimento si trasforma, a causa dell’attrito dei freni, in calore. I freni, infatti, si riscaldano; anche il calore è una forma di energia ma, nel caso dell’automobile, è inutilizzabile e viene disperso.
Esistono molte tecniche per produrre energia utile ai nostri bisogni.
Inizialmente l’uomo scoprì il fuoco, usato solo per cuocere i cibi o riscaldarsi.
Con il passare dei secoli si imparò a utilizzare il vento o i fiumi per muovere le grandi macine dei mulini. Fu solo nel XVIII secolo che, finalmente, si scoprì come l’energia del vapore prodotto dall’acqua che bolle poteva essere utilizzato per muovere grandi macchine.
La scoperta dell’energia elettrica costituì la successiva fondamentale tappa: l’elettricità è infatti una forma di energia altamente utilizzabile, comoda da trasportare e facile da realizzare.
La prima vera centrale elettrica italiana fu costruita nel 1887: sfruttava la caduta dell’acqua e produceva corrente per la città di Genova; già da quattro anni, tuttavia, esisteva una piccola centrale che produceva corrente per l’illuminazione. Si trovava a Milano, e distribuiva energia su una rete lunga 500 metri; tra i suoi clienti vi era un bar che voleva così allungare le serate dei suoi avventori, e guadagnare di più.

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